FLORA E FAUNA
La Foresta Cerreta Cognole è un ecosistema ricco e variegato, caratterizzato da un equilibrio naturale che favorisce la biodiversità. Il suo paesaggio è dominato da boschi di cerro a cui si affiancano altre specie arboree tipiche dell’Appennino meridionale, mentre la fauna include numerosi mammiferi, rapaci e specie rare, rendendola un’area di grande interesse per la conservazione.
Flora: un bosco di querce e castagni
La foresta è prevalentemente costituita da cerri (Quercus cerris), alberi maestosi che danno il nome all’area e che formano un’estesa copertura boschiva.
Oltre al cerro, sono presenti altre specie arboree e arbustive:
Roverella
Faggio
Carpinella
Frassino meridionale
Acero campestre
Sorbo domestico e Ciavardello
Orniello
Perastro, nocciolo e biancospino
Erica Arborea
Pino d’Aleppo, Pino Domestico e Pino Marittimo
Il sottobosco è ricco di vegetazione tipica della macchia mediterranea, con biancospino, evonimo, sambuco, sanguinella, ligustro, vitalba, pungitopo, agrifoglio e ginepro, oltre a una grande varietà di felci e muschi che si sviluppano nelle zone più umide.
Fauna: un rifugio per specie protette
Grazie alla sua posizione e alla varietà di habitat presenti, la Foresta Cerreta Cognole ospita numerose specie animali, molte delle quali protette.
La Foresta è un Centro Regionale di Produzione di Fauna Selvatica (riconosciuto con deliberazione del Consiglio Regionale n. 19/4 del 23/02/1998) con allevamento e gestione di animali sia in recinti didattici (cervi, daini, ovicaprini, anatidi, asini, pony e cavalli) sia liberi in area faunistica (cervi, daini, capriolo italico e lepre italico). In particolare, lepre italica e capriolo italico, specie allevate entrambe in recinti ampi della Foresta in condizioni di semilibertà, sono protagoniste di un progetto che mira alla loro reintroduzione in ambiente naturale. Altre specie selvatiche presenti sono:
Volpe (Vulpes vulpes), frequentemente avvistata nei pressi dei sentieri
Istrice (Hystrix cristata) e tasso (Meles meles), abitanti discreti del sottobosco.
La foresta è anche un’importante area di nidificazione per numerosi uccelli rapaci, tra cui:
Poiana (Buteo buteo)
Falco pellegrino (Falco peregrinus)
Gufo reale (Bubo bubo)
Allocco (Strix aluco)
Picchio verde (Picus viridis), importante indicatore dello stato di salute del bosco.
Uno degli abitanti più rari della foresta è il barbastello (Barbastella barbastellus), un piccolo pipistrello a rischio di estinzione che trova rifugio nelle cavità degli alberi e nelle grotte della zona.
La varietà di habitat, che alterna boschi fitti, radure e corsi d’acqua, rende la Foresta Cerreta Cognole un ecosistema fondamentale per la conservazione della biodiversità e un luogo ideale per gli amanti della natura e del birdwatching.
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